Peace&Love

Vaffanculo al verbo, causa di tutti i mali.
Vaffanculo all'uomo, artefice delle parole.
Vaffanculo a Dio, verbosa creazione dell'uomo.
Vaffanculo alla vita, spirale senza senso di cazzate funamboliche e inculature ai limiti della realtà.
Vaffanculo alla realtà, che non si sa bene cosa sia e se esista, ma, in fondo, anche noi stessi siamo oggetti facenti
parte della realtà (perlomeno di quella che crediamo "nostra"), e, quindi,qualora noi esistiamo essa esiste, e se al contrario essa non esiste non possiamo che
non esistere anche noi, dunque inutile porsi il problema.
Vaffanculo alla morte, odiosa e puzzolente catramosa fine di quanto sopra (forse fine di nulla, dunque).
Vaffanculo alle donne, oggetti inutili e privi di intelletto.
Vaffanculo agli uom... vaffanculo a questa cazzo di abitudine di far coincidere il termine che indica gli esemplari di
sesso maschile di una razza animale e la razza stessa.
Vaffanculo a chi non ha capito la frase precedente, ignorante del cazzo, che faccia un po' di analisi del periodo.
Vaffanculo agli uomini, comunque, oggetti inutili.
Vaffanculo agli omosessuali, agli indecisi e pure ai semplici "curiosi" (insomma, tutto coloro che non sentono propria la dicotomia uomo-donna).
Vaffanculo agli egocentrici che si offenderebbero leggendo quanto scrivo.
Vaffanculo a chi non ha pensato almeno una volta nella sua vita quanto sto scrivendo.
Vaffanculo al turpiloquio.
Vaffanculo al principio di non contraddizione, unica cosa lontanamente utile elaborata dall'uomo
- ovviamente con il termine "uomo" mi riferisco, in questa occasione, agli esemplari di sesso maschile della razza umana - ma al tempo stesso inutile perchè viene di continuo contraddetto attraverso tecniche sempre più raffinate.
E non c'è contraddizione più contraddittoria che ideare il principio di non contraddizione per poi contraddirlo.
E che nessuno osi contraddirmi.
Vaffanculo a chi non ha colto la sottile ironia che permea questo artificioso quanto veritiero sfogo.
E il naufragar m' dolc... ma vaffanculo.
Sia lodato tutto ciò che rimane, cioè il mirabolante ed evanescente plancton, le lumachine senza guscio e le nuvolette a pecorella. E anche i cuccioli grassocci di panda. E le tartarughe azzannatrici. E gli esseri inconsapevoli come i globuli rossi, le amebe fagocitanti ed Emilio Fede.
A pensarci bene forse le amebe non sono così inconsapevoli. Bha. Il plancton non lo è di certo, ha un suo imperscrutabile ma certamente ammirevole piano.
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